Laboratori di formazione

 

Progetto Youth Citizen Journalism

Il progetto “Youth Citizen Journalism”  ha l’obiettivo di offrire, ai giovani che vi parteciperanno nuovi strumenti e competenze per favorire lo sviluppo personale e sociale, attraverso la creazione e l’utilizzo di una piattaforma on-line informatizzata interamente realizzata dai ragazzi del progetto.

La finalità principale risiede nel fatto di proporsi come progetto che intende educare l’intera comunità ed i giovani affetti da disabilità all’utilizzo di nuove tecniche di comunicazione, incentivando così lo scambio di idee, la comprensione reciproca ed il dialogo costruttivo.

I ragazzi e le ragazze che compongono il gruppo italiano sono 17 e provengono dai servizi delle Cooperative Futura di Nave e Il Ponte di Villa Carcina. Con loro abbiamo impostato il lavoro sottoforma di laboratori:

·         Alfabetizzazione informatica: consolidamento di abilità necessarie all’utilizzo di “Word”, “Power Point”, scaricare e caricare documenti e fotografie sul PC;

·         Come si accede e si utilizza Internernet: creazione di una mail personale, individuazione dei motori di ricerca, come si ricercano le informazioni in Internet;

·         Giornalismo di base. ricerca di informazioni, costruire e realizzare un’intervista, ricerca di storie, fonti di informazione, incontri con giovani giornalisti locali, preparazione e realizzazione di una conferenza stampa.

·         Scrittura di articoli: stile di scrittura, tipi di testi, scrittura di articoli per la stampa locale.

 

·         Fotografia e produzione di video:gestione delle attrezzature, riprese, realizzazione di una mostra fotografica a tema, creazione di un copione, realizzazione di un piccolo video)

·         Pubblicità e promozione: promozione online, trasmissione dei video prodotti, creazione di volantini per la promozione delle attività del progetto.

I Laboratori si svolgono all’interno della Scuola Secondaria Primo Levi di Sarezzo, in particolare nel Laboratorio informatico.

Grazie al contributo di volontari è stato possibile organizzare delle attività collegate alla formazione molto interessanti e arricchenti sia per i giovani protagonisti del progetto sia per chi si è confrontato con loro. I ragazzi infatti hanno preso parte attiva ad alcune “lezioni” tenute da giornalisti che scrivono sui quotidiani provinciali e da un fotografo che ha trasferito loro competenze importanti sull’utilizzo della macchina fotografica.